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Lavazza film festival: 15 Sept – 21 Oct

xliff15-banner-dark.jpg.pagespeed.ic.c2N02tg9C2The Lavazza Film Festival is showing Italian films around Australia (Sydney, Melbourne, Adelaide, Byron Bay, Canberra, Perth, Brisbane, Hobart) between 15 Sept and 21 October. With the exception of Bertolucci’s Il conformista (1970), the films, covering drama and comedy, are all recent and include Edoardo Falcone’s Se dio vuole, Cristina Comencini’s Latin lover, Nanni Moretti’s Mia madre and the Taviani brothers’ Meraviglioso Boccaccio. Luca Zingaretti, here in Edoardo De Angelis’ Perez and Marco Pontecorvo’s Tempo instabile con probabili schiarite rather than as Inspector Montalbano, will be a visitor to the festival in Sydney, Melbourne and Canberra. All films are subtitled in English. Full details of the dates, cinemas and programme of the festival in each city and the chance to book seats can be found HERE.

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Diario etnografico Expo 2015 – Note dal Campo del 15/04/2015

Edda Orlandi   Università degli Studi di Milano

Ecco, lo sapevo che ne avrei combinata un’altra delle mie! Accidenti, ho fatto un altro errore proprio da etnografa pivella. Con tutte quelle domande sull’Expo sono stata scambiata per un’emissaria dei potenti Grandi Capi locali, forse persino per una spia dell’Amministrazione coloniale. Eh sì che tutti i manuali di metodologia mettono doverosamente in guardia l’aspirante apprendista etnografo: sempre chiarire che non si lavora a favore e per conto del Potere, ma solo e soltanto per Sete di Conoscenza. thumb_arancia

Ecco il perché di tutta quella reticenza tra i nativi?! Ad ogni modo ora mi sto dando un gran daffare per correggere questa falsa impressione sul mio conto, non sottraendomi quando necessario dal partecipare alla condivisione delle maldicenze sul Festival e sul suo sicuro fallimento (sempre, naturalmente, con la dovuta discrezione, come saggiamente raccomandava il Prof. del corso di “Ethnographic Research in Italy – Advanced”). Questi pronostici infausti sono proclamati con tono compiaciuto da quasi tutti i miei informatori, ma non capisco se si tratti davvero di reali speranze oppure di scaramanzia rituale.

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Diario Etnografico Expo 2015 – Note dal Campo del 18/12/14

Edda Orlandi   Università degli Studi di Milano

WP_20141218_10_32_41_ProImmediatamente dopo il mio arrivo ho subito notato la costruzione di due nuovi tipi di manufatti edilizi di cui non si trova traccia nella letteratura antropologica milanesiana. Si può dunque ipotizzare che si tratti di innovazioni recentemente acquisite dall’esterno grazie al contatto con ignote popolazioni straniere. Anche se mi sfugge il legame con l’Expo 2015 mi pare di intuire, dai discorsi dei nativi, che si tratta di migliorie intraprese nel gruppo dei villaggi di Milano che hanno qualche connessione con questo evento. Continue reading

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Diario Etnografico Expo 2015 – Note dal Campo del 14/12/14

Edda Orlandi   Università degli Studi di Milano

Risalendo il corso del fiume Lambro dalla Melegnanesia sud-orientale sono finalmente giunta al raggruppamento dei villaggi di Milano, meta del mio viaggio di ricerca.

Scorcio di orto invernale in uno dei villaggi che compongono il territorio di Milano.

Scorcio di orto invernale in uno dei villaggi che compongono il territorio di Milano.

La prima impressione che ho avuto dei nativi non è stata molto incoraggiante: sembra si tratti di genti diffidenti e poco socievoli, sia nei miei confronti che nei confronti dei membri della stessa comunità (su questo cfr. Moss 1919). A questa freddezza che caratterizza la vita quotidiana si accompagna però quella che sembra essere una vera passione per i grandi festeggiamenti e i rituali collettivi, quasi a compensare la chiusura che caratterizza invece le interazioni di tutti i giorni. Quali siano gli effetti di una vita sociale caratterizzata da questa estrema alternanza sulla vita psichica dei selvaggi rimane un mistero ancora da svelare.

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Riflessi di immagini: Magico 2014

Edda Orlandi   Università degli Studi di Milano

Le lettrici e i lettori affezionati ricorderanno che già lo scorso anno si parlò di Magico e di San Felice sul Panaro in questo blog. L’edizione di quest’anno si è svolta la scorsa domenica 23 marzo e io c’ero per raccontarvela, accompagnata anche da un volenteroso fotografo e una gioiosa assistente fotografa che hanno immortalato per noi gli straordinari personaggi arrivati dalla Parigi e dalla Provenza fine ottocentesche a San Felice, per portarne le strade e le piazzette dentro dei quadri impressionisti.Locandina orizzontale 400px

Su di loro lascio parlare i “riflessi di immagini” e le didascalie che trovate qui sotto. Quello che non c’è nelle fotografie sono invece gli ottimi gnocchi fritti e frittelle salate serviti dall’efficientissimo gruppo scout locale (mai ristoro di fiera fu meglio organizzato), le gentili signore del banchetto con le cartoline e l’annullo postale, le simpaticissime bariste del caffè dietro la Rocca, i negozietti tenacemente mandati avanti nei container post-terremoto, i fiori di carta color lavanda a decorare il grazioso paesuzzo, la drogheria-latteria di via Mazzini, la nuvola di pioggia arrivata a mezzora dall’inizio della manifestazione a rovinar quasi la festa (ma poi l’è scappata subito, veh!). Insomma, come non accorrere ancora più numerosi il prossimo anno?

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Diario di un sogno: in Emilia after the earthquake of May 2012

A year ago, in late May, a severe earthquake struck northern Italy, with its epicentre in Emilia. The small community of San Felice sul Panaro (MO) was badly hit with 3 deaths and many buildings damaged or destroyed, including the magnificent Rocca Estense.

La Rocca Estense April 2012

La Rocca Estense April 2012

La Rocca Estense June 2012

La Rocca Estense June 2012

San Felice is perhaps best known for the annual event known as Magico, invented for the community a decade ago by a photographer from Este, Mario Lasalandra, who, inspired by the dream-like paintings of Chagall, has had a particular interest in the ways in which the semblance of silence and immobility associated with the world of the peasantry can unleash the imagining of surreal figures and places beyond time.

Each year the event brings together the inhabitants as actors to perform a different theme, the squares and streets serving as the stage and made magical by the drifting (artificial) clouds with accompanying soundscape. Since 2003 the themes have included ‘Giorno di Nozze’, ‘Santi e Miracoli’, ‘Guerra e Pace’, and ‘Il Circo’ as well as a homage to Federico Fellini. The marvellous faces, costumes and gestures are captured by photographers attracted from all parts of Italy to produce a fabulous record of a unique event. After the earthquake struck, it was felt that perhaps the tradition should be suspended. But the local community was insistent that it should continue, under the title Diario di un sogno, to be staged on Sunday 26 May, almost exactly one year after the first wave of destruction – a memorial dedicated to the future.

copertina-MAGICO

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