1o giorno (mercoledí 26, ore 15.00): Accoglimento a CN, presentazione del Centro, benvenuti. Sessione di apertura, visita del centro città.
2o giorno (giovedí 27, ore 9.00): sessioni del convegno, compresa una sessione dedicata interamente ad Aldo Zargani, in presenza dello scrittore. Cena conviviale.
3o giorno (venerdí, ore 9.30): visita delle sinagoghe dei dintorni, compresa la scuola di Casale Monferrato.
Per gli interessati sarà organizzato nel giorno successivo al convegno un trekking sulla strada tradizionalmente percorsa dagli ebrei provenienti dalla Francia.
I costi di partecipazione non supereranno i 70 eur ed includeranno la partecipazione digitale degli Atti sul nuovo sito Icojil e il programma culturale (esclusa però la cena sociale).
Temario
Molti sono gli scrittori ebrei di origine piemontese. Si va da Guido Artom a Sion Segre Amar e da Carlo Levi a Aldo Zargani ed Elena Loewenthal. Come particolarmente interessante si impone la collaborazione ebraica con la più famosa editoria (in primis, la Einaudi con Natalia Ginzburg) e la presenza di intellettuali ebrei negli atenei italiani (Santorre Debenedetti, Giacomo Debenedetti, Cesare Segre). Altri, come Leone Ginzburg e Marina Jarre scelsero di vivere da immigrati nella prima capitale d’Italia.
Le vicissitudini storiche, la vicinanza della Francia e della Svizzera e i contatti con varie minoranze fra cui i valdesi hanno stimolato un ricco patrimonio letterario.
Alla luce di un precedente convegno dedicato a Primo Levi, proposte su questo scrittore saranno valutate in modo particolarmente critico e solo accettate se di particolare rilevanza nell’ambito qui abbozzato. Ma non si dimenticherà certo il centenario della nascita del grande scrittore torinese.
Lingua del convegno sarà l’italiano, ma contributi in tedesco, francese e inglese saranno prese in considerazione.
Una selezione dei contributi verrà pubblicata sul nuovo sito icojil.
Proposte di intervento devono essere inviate entro il 5 febbraio 2019 a: ranierospeelman@yahoo.it e g.cascio@uu.nl.