CALL FOR PAPERS: CONVEGNO ICOJIL XII. LETTERATURA EBRAICA IN PIEMONTE

Il Comitato scientifico delle International Conferences on Jewish Italian Literature (Icojil) intende organizzare nella ‘Scola’ di Cuneo, alla Biblioteca e Centro Studi sugli Ebrei in Piemonte “Davide Cavaglion”, 26-28 giugno 2019, il suo dodicesimo convegno. Come indica il titolo, Letteratura ebraica in Piemonte: da Artom a Zargan, sarà dedicato ai lavori degli scrittori ebrei piemontesi. Terra in cui è nato uno dei nuclei storici della Resistenza antifascista e che ha visto un’intensa attività partigiana nella seconda guerra mondiale ma ha anche sentito le aspre ripercussioni fasciste, il Piemonte è una regione nella quale la presenza ebraica (ritrattata in “Argon”) data da molti secoli ed ha contribuito sia all’Unità d’Italia che ai principali movimenti intellettuali del Novecento.   Il programma sarà come segue:

1o giorno (mercoledí 26, ore 15.00): Accoglimento a CN, presentazione del Centro, benvenuti. Sessione di apertura, visita del centro città.

2o giorno (giovedí 27, ore 9.00): sessioni del convegno, compresa una sessione dedicata interamente ad Aldo Zargani, in presenza dello scrittore. Cena conviviale.

3o giorno (venerdí, ore 9.30): visita delle sinagoghe dei dintorni, compresa la scuola di Casale Monferrato.

Per gli interessati sarà organizzato nel giorno successivo al convegno un trekking sulla strada tradizionalmente percorsa dagli ebrei provenienti dalla Francia.

I costi di partecipazione non supereranno i 70 eur ed includeranno la partecipazione digitale degli Atti sul nuovo sito Icojil e il programma culturale (esclusa però la cena sociale).

Temario

Molti sono gli scrittori ebrei di origine piemontese. Si va da Guido Artom a Sion Segre Amar e da Carlo Levi a Aldo Zargani ed Elena Loewenthal. Come particolarmente interessante si impone la collaborazione ebraica con la più famosa editoria (in primis, la Einaudi con Natalia Ginzburg) e la presenza di intellettuali ebrei negli atenei italiani (Santorre Debenedetti, Giacomo Debenedetti, Cesare Segre). Altri, come Leone Ginzburg e Marina Jarre scelsero di vivere da immigrati nella prima capitale d’Italia.

Le vicissitudini storiche, la vicinanza della Francia e della Svizzera e i contatti con varie minoranze fra cui i valdesi hanno stimolato un ricco patrimonio letterario.

Alla luce di un precedente convegno dedicato a Primo Levi, proposte su questo scrittore saranno valutate in modo particolarmente critico e solo accettate se di particolare rilevanza nell’ambito qui abbozzato. Ma non si dimenticherà certo il centenario della nascita del grande scrittore torinese.

Lingua del convegno sarà l’italiano, ma contributi in tedesco, francese e inglese saranno prese in considerazione.

Una selezione dei contributi verrà pubblicata sul nuovo sito icojil.

Proposte di intervento devono essere inviate entro il 5 febbraio 2019 a: ranierospeelman@yahoo.it e g.cascio@uu.nl.

 

 

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